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VALTELLINA E ATALANTA: SI RAFFORZA IL DIALOGO TRA DUE SOCIETA’ CHE SANNO… FARE RETE!
Si è tenuto lo scorso 24 maggio un incontro strategico, organizzato direttamente dalla Società Atalanta Calcio presso lo stadio di Bergamo, per mettere a punto la prossima stagione sportiva con le realtà che sostengono il team neroazzurro: un’occasione speciale per creare nuove sinergie tra gli sponsor, favorire rapporti, conoscersi meglio. L’Atalanta è stata rappresentata della dirigenza ai suoi massimi livelli: il Presidente Antonio Percassi, l’Amministratore Delegato Luca Percassi, il Mister Gasperini. Presenti anche alcuni giocatori della rosa, campioni di una squadra che anche in questa stagione ha dimostrato di essere un team di eccellenza in Italia e in Europa. Si è festeggiato giustamente, ma ancora più si è guardato al futuro, con programmi di potenziamento sportivo e nuove strategie di marketing che valorizzeranno l’immagine dei partner, fra cui Valtellina.

DUE PRESIDENTI UN UNICO APPELLO: BASTA MORTI SUL LAVORO!
Gianpietro Valtellina e Mario Draghi hanno sentito entrambi la necessità in questi giorni di ricordare che la sicurezza sul lavoro viene prima di tutto.

 

Ecco cosa ha scritto il nostro Presidente a tutti i dipendenti e collaboratori Valtellina:

Sento la forte necessità di scrivervi ancora una volta su un tema che, lo sapete bene, mi sta molto a cuore: la sicurezza sul lavoro. Nelle ultime settimane tutti abbiamo infatti assistito a nuove, tragiche morti durante le attività lavorative. Purtroppo non è una situazione eccezionale. Ogni giorno in Italia muoiono mediamente tre persone durante i loro compiti professionali. Ho sottolineato più volte, scrivendovi direttamente o intervenendo sulle pagine della nostra rivista NoiMille, che sul tema della sicurezza la collaborazione tra azienda e dipendenti deve essere totale. Dovere dell’azienda è applicare tutte le procedure per prevenire incidenti e infortuni. Un impegno prioritario per Valtellina, che personalmente continuo a sollecitare ad ogni livello. Compito di voi lavoratori è utilizzare idonei dispositivi di protezione individuale e mantenere SEMPRE un comportamento responsabile, in cantiere, alla guida e in tutti gli altri ambienti di lavoro. Ci si può fare male anche in ufficio o spostando un oggetto pesante.
Dallo scorso anno il tema della sicurezza sul lavoro è stato a livello generale sopravanzato dai problemi della pandemia di Covid-19. Ma le giuste accortezze per contrastare il virus non devono farci dimenticare mai l’importanza di porre massima attenzione alla sicurezza.

Consigliamo di devolvere il 5×1000 a realtà impegnate nel sociale
che conosciamo bene e sosteniamo nella loro attività

Si avvicinano le principali scadenze fiscali dell’anno e quindi anche la decisione per quanto riguarda il 5×1000, vale a dire la quota di imposta IRPEF (calcolata nella dichiarazione dei redditi) che è possibile devolvere verso enti, associazioni e realtà, in particolare Onlus, impegnate nel sociale e in attività di solidarietà collettiva. Logicamente le possibilità di scelta sono molto ampie ed ognuno può decidere liberamente in base ai propri pensieri e alle proprie esperienze. In ogni caso è preferibile privilegiare con il proprio 5×1000 chi si conosce, avendone verificato serietà e dinamismo. Esattamente i principi che caratterizzano i tre riferimenti verso i quali Valtellina consiglia quest’anno di devolvere il 5×1000: Istituto di Ricerca Farmacologiche Mario Negri IRCCS; Associazione Amici della Pediatria; L’Arca di Leonardo. Tre realtà, che la nostra azienda sostiene direttamente e con le quali collabora, che operano in settori fra loro diversi, ma tutte accomunate da una mix tra ottima organizzazione, etica nell’agire e concretezza. Valori nei quali si riconosce anche Valtellina.

Un memorandum utile a tutti, in particolare per sapere come comportarsi a casa nel momento in cui si avvertono i primi sintomi della malattia.

Il Vademecum nasce dall’unione tra le autorevoli competenze scienti che dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri IRCCS e l’impegno a favore di strutture ospedaliere e medico-scientifiche di Valtellina SpA, che con questa iniziativa desidera offrire un contributo concreto per l’informazione corretta sulla malattia Covid-19.

Il sostegno che Valtellina offre all’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, concretizzato nel 2020 con una significativa borsa di studio a favore dello staff interno di ricerca, ha trovato ora motivo per rafforzarsi con un’originale iniziativa: la realizzazione di un “vademecum” che raccoglie le principali indicazioni “anticovid”.

Il Vademecum è tanto semplice e chiaro nell’esposizione quanto autorevole nei contenuti, redatto con la competenza scientifica dell’Istituto Mario Negri e la supervisione del suo Direttore, Prof. Giuseppe Remuzzi.

Uno strumento di informazione originale, che nasce da un’idea della Direzione Generale Valtellina con lo scopo primario di fare omaggio a tutti i dipendenti e collaboratori dell’azienda di un fascicolo da tenere sempre come riferimento, ad esempio da riporre, dopo attenta lettura, nel cassetto di casa dove si tengono i farmaci.

Per l’importanza dei contenuti e la sua praticità, il Vademecum sarà distribuito gratuitamente, oltre che al personale Valtellina (circa 1500 dipendenti in tutta Italia), anche presso le sedi dell’Istituto Mario Negri (a Milano e nel territorio bergamasco), all’interno del Campus Kilometro Rosso e consegnato direttamente a diversi altri soggetti imprenditoriali e istituzionali. Sarà inoltre allegato al prossimo numero della rivista Smart News, magazine del Consorzio Intellimech che raggiunge oltre 1000 imprese del settore manifatturiero, università e centri ricerca.

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Dopo il grande impegno sviluppato nel 2020 a favore delle principali strutture sanitarie del territorio Bergamasco, messe a dura prova da Covid-19, Valtellina prosegue nelle donazioni rivolte a specifiche unità ospedaliere. Iniziative attuate tramite il coinvolgimento dei propri dipendenti.

Utilizzando una parte dei fondi raccolti nei mesi scorsi tramite la solidarietà dei propri dipendenti, Valtellina ha donato all’Ospedale di Bergamo tre defibrillatori per le sale operatorie e, all’Associazione Amici della Pediatria, cinque sonde digitali adeguate alle necessità dei piccoli pazienti. Queste sonde, tecnologicamente molto avanzate, sostituiscono i tradizionali stetoscopi e permettono di ottenere dati sullo stato dei piccoli pazienti in modo più rapido e preciso, direttamente nel letto di ricovero. La donazione è stata gestita in stretta collaborazione con l’Associazione Amici della Pediatria Onlus di Bergamo, con la quale Valtellina collabora da tempo e ha attuato altre iniziative di solidarietà in campo medico-ospedaliero. Questa associazione è nata nel 1990, presso l’USC di Pediatria degli Ospedali Riuniti di Bergamo, con lo scopo di agire a sostegno e a integrazione dell’Ente Pubblico per migliorare l’assistenza ai bambini ricoverati e per dare assistenza alle loro famiglie offrendo un servizio di supporto permanente.
Fra le altre recenti donazioni gestite direttamente da Valtellina in ambito ospedaliero, ricordiamo la consegna di un PC di ultima generazione utile per le esigenze ICT dell’Unità di cardiologia-unità coronarica al Comitato Nuova Cardiologia dell’Ospedale Bolognini di Seriate.

Valtellina adotta una sua SOCIAL MEDIA POLICY Interna

La SMP fornisce le principali norme di comportamento che tutto il personale di Valtellina, così come collaboratori esterni, sono tenuti ad osservare quando pubblicano contenuti e commenti nel web.
Una scelta che conferma l’attenzione che da sempre caratterizza l’azienda per quanto riguarda le politiche del lavoro, i rapporti fra le persone che lavorano all’interno e le relazioni esterne, dalla privacy alla responsabilità sociale d’impresa.
Il codice di condotta, adottato formalmente, è particolarmente importante nella gestione delle relazioni sui social media. Questo è valido sia nel caso l’intervento avvenga tramite un account aziendale, sia quando attraverso un account personale si parli direttamente o indirettamente dell’attività di Valtellina.
La presenza sul web dell’azienda è infatti una responsabilità di tutti i dipendenti, che si impegnano a garantire sempre: coerenza, nei contenuti e nello stile con gli altri canali di comunicazione utilizzati da Valtellina; aggiornamento, utilizzando anche nei social informazioni non “vecchie” e superate, ponendo altresì attenzione che le news siano aggiornate, attendibili e confermate dagli organi direttivi dell’azienda stessa; apertura, vale a dire tenere on line lo stesso comportamento corretto, professionale ed empatico adottato nei dialoghi “in presenza”.

Clicca qui per consultare l’intero documento di Policy

LA PRIMA SMART ROAD ITALIANA PRESENTATA UFFICIALMENTE A CORTINA

In concomitanza con i Mondiali di sci di Cortina 2021 è stata presentata ufficialmente lo scorso 9 febbraio, in un’apposita conferenza stampa, la prima Smart Road italiana: la SS51 Alemagna, che collega Cortina con Longarone. Il progetto nasce da Anas.
Durante la conferenza stampa sono state presentate le caratteristiche distintive del progetto: si tratta di una strada “intelligente”, dove lungo il tragitto sono stati installati pali dotati di dispositivi che forniscono la connettività ai veicoli, consentendo la comunicazione con l’infrastruttura e tra le vetture. Le informazioni raccolte vengono inviate ad una sala operativa ed elaborate tramite un sistema informatico che consente la supervisione in tempo reale della strada, il monitoraggio dei flussi di traffico e di potenziali pericoli e l’intervento in caso di necessità. Per lo sviluppo del progetto Smart Road, stanno collaborando con Anas diverse aziende. La realizzazione delle principali infrastrutture e l’attivazione dei dispositivi tecnologici (“pali intelligenti”) hanno visto impegnati RTI SITE SpA e Valtellina SpA. Un’importante e positiva collaborazione, segnalata anche dai tanti organi di stampa che hanno partecipato alla conferenza e pubblicato la notizia sulle loro testate online e offline.

L’indagine di Confindustria sullo stato delle imprese in epoca Covid19 è un monitoraggio importante per capire, riflettere, decidere

Valtellina ha immediatamente aderito all’iniziativa, condividendone le finalità: conoscere il “sentiment” del mondo del lavoro nel territorio in cui è nata ed ha la propria principale sede. Monitorare lo stato di un tessuto imprenditoriale è sempre strategico, ma è diventato ancora più significativo alla luce della situazione generata dalla pandemia di Covid19. All’indagine di Confindustria Bergamo hanno partecipato ben 337 imprese, che si sono espresse anche sullo smart working e le scelte organizzative interne per fare fronte alla situazione pandemica. Il presidente di Confindustria Bergamo, Stefano Scaglia, ha dichiarato: «Il sistema ha tenuto, ma per reggere nel medio-lungo periodo sono indispensabili investimenti su filiere e ricerca». L’indagine, con cadenza mensile, si svilupperà fino alla prossima primavera. 

“Trivellazioni Orizzontali Controllate (TOC) e Ripristini Stradali” è in grado di eseguire lavori di perforazione sul settore TLC-Energia, reti Gas e reti Idriche.

Dal luglio 2020 è stata creata nell’organizzazione Valtellina una nuova unità operativa: Trivellazioni Orizzontali Controllate (TOC) e Ripristini Stradali. Le squadre TOC, dotate di mezzi speciali, attrezzature e strumentazioni all’avanguardia, sono in grado di eseguire lavori di perforazione sul settore TLC-Energia, reti Gas e reti Idriche.
Valtellina è in grado di coprire attività TOC in ambito nazionale, anche se attualmente le aree d’intervento riguardano Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia, Toscana e Lazio. Anche per le attività di Ripristini Stradali l’unità è attrezzata con mezzi e attrezzature speciali per eseguire le attività fresatura e stesa del manto stradale. I due settori sono stati affidati in gestione alla “Business Unit Infrastrutture Nord”, dove si guarderà, oltre ai risultati immediati sul mercato, anche allo sviluppo di nuovi progetti, in uno scenario di mercato sempre più competitivo ed esigente. Questa importante novità è un’ulteriore dimostrazione dei notevoli investimenti che Valtellina sta compiendo per supportare la sua crescita, volti al Core Business aziendale delle infrastrutture TLC, ma in grado di intercettare anche nuovi segmenti di mercato.