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Valtellina nuovamente sponsor della ruota di Natale a Bergamo

Dopo la pausa imposta dal Covid nello scorso Natale, torna a Bergamo la spettacolare ruota panoramica, ancora più grande, bella e luminosa: raggiunge ben 32 metri di altezza, e si riconferma la principale attrazione della città per il tutto periodo natalizio. È posta davanti a Palazzo Frizzoni, sede del Comune, ed è nuovamente frutto dalla collaborazione fra Valtellina e il DUC – Distretto Urbano del Commercio.

La decisione di essere ancora sponsor unici della grande ruota di Natale assume quest’anno, come ha ricordato il Consigliere dell’azienda Roberto Armando Valtellina durante l’apposita conferenza stampa di presentazione, un significato preciso: portare serenità dopo un periodo molto difficile a causa della pandemia, a Bergamo in particolare. Anche se il problema sanitario non è ancora del tutto superato, è importante rafforzare speranza, condivisione e voglia ritrovarsi nelle feste.

Per la gioia di famiglie e bambini, la ruota è funzionante fino al 9 gennaio, creando una scenografia natalizia straordinaria, visivamente coordinata al grande albero e al “villaggio” di Natale posti sempre vicini alla ruota proprio nel cuore della città.

Il ruolo di AD affidato a Marzia Ostuni, 45 anni, manager di consolidata esperienza che ha già ricoperto incarichi di responsabilità nel Gruppo Valtellina. In carica dal 15 ottobre.

La nomina è particolarmente significativa considerando che l’azienda, in quasi 85 anni di storia, non ha mai inserito nel suo organigramma la figura di un AD. I ruoli di vertice sono stati ricoperti sempre direttamente da esponenti della famiglia Valtellina. La scelta di nominare un AD testimonia la volontà del CdA di delegare funzioni strategiche a un manager che coadiuvi l’evoluzione dell’azienda, caratterizzata da una crescita importante (infrastrutture per reti fisse in fibra e mobili 5G, networking, industry 4.0, etc.) dalle quali si generano ulteriori necessità di gestione e controllo.
Marzia Ostuni, 45 anni, laureata in Economia e Commercio all’Università la Sapienza di Roma, è manager di consolidata esperienza ed ha già ricoperto incarichi di responsabilità nel Gruppo Valtellina. Vanta esperienze e qualificate competenze nei settori Telecomunicazioni, Information Technology, Aerospace & Defense e Financial Services. Ha ricoperto diverse posizioni manageriali apicali, in Italia e all’estero, in aziende nazionali e multinazionali, sia nell’industria privata che presso istituzioni pubbliche.

Valtellina ha contribuito con entusiasmo all’iniziativa “Management & Marketing degli eventi sportivi per un turismo sostenibile”, progetto promosso dall’azienda Fassi Gru e da una prestigiosa compagine imprenditoriale e istituzionale, fra cui Università degli Studi di Bergamo e Confindustria Bergamo. Obiettivo del progetto: formare le giovani leve manageriali dedicate allo sport e al turismo, settori profondamente legati allo sviluppo dei territori (in questo caso la Valle Seriana) e collegati anche al welfare aziendale. Come è stato ribadito dagli attori del progetto nella giornata conclusiva del master, tenutosi dal 27 agosto al 2 settembre, promuovere in modo moderno sport e turismo significa infatti offrire interessanti opportunità prima di tutto ai dipendenti stessi delle aziende coinvolte: benessere, condivisione, divertimento, anche per le loro famiglie. Al termine della settimana di lavoro, i 20 studenti dell’Università di Bergamo partecipanti, hanno presentato tre innovativi progetti di promozione turistico-territoriale. Appuntamento ora al master invernale (gennaio 2022) per proseguire nello sviluppo attuativo.

Valtellina si conferma partner di riferimento per l’installazione di infrastrutture TLC

Il progetto, che nasce dal MISE – Ministero dello Sviluppo Economico e di Infratel, società per le infrastrutture in capo allo stesso Ministero. intende portare la fibra a migliaia di istituti scolastici in tutta Italia, fin dal prossimo mese di settembre. L’investimento dello Stato, che rientra nelle dinamiche del Recovery Fund, ammonta complessivamente a 274 milioni di euro e coinvolge 35.000 edifici scolastici. Il progetto guarda naturalmente alle nuove esigenze che si sono evidenziate negli ultimi due anni scolastici, fra didattica a distanza e sempre maggiore digitalizzazione. Condizioni che hanno sollecitato le istituzioni a considerare prioritario che gli istituti scolastici, dalle primarie alle superiori, siano dotati di adeguata connettività e potenzialità di rete in fibra. Il progetto vede partecipare Valtellina alle attività operative di installazione, che si sono aggiudicate Fastweb, TIM e Intred. Valtellina si conferma ai vertici del settore dei servizi installativi per infrastrutture TLC, grazie alla sua riconosciuta autorevolezza e alle sue capacità organizzative, testimoniate anche dal fatto che Valtellina lavorerà per tutte e tre le società TLC coinvolte dal Mise.

VALTELLINA E ATALANTA: SI RAFFORZA IL DIALOGO TRA DUE SOCIETA’ CHE SANNO… FARE RETE!
Si è tenuto lo scorso 24 maggio un incontro strategico, organizzato direttamente dalla Società Atalanta Calcio presso lo stadio di Bergamo, per mettere a punto la prossima stagione sportiva con le realtà che sostengono il team neroazzurro: un’occasione speciale per creare nuove sinergie tra gli sponsor, favorire rapporti, conoscersi meglio. L’Atalanta è stata rappresentata della dirigenza ai suoi massimi livelli: il Presidente Antonio Percassi, l’Amministratore Delegato Luca Percassi, il Mister Gasperini. Presenti anche alcuni giocatori della rosa, campioni di una squadra che anche in questa stagione ha dimostrato di essere un team di eccellenza in Italia e in Europa. Si è festeggiato giustamente, ma ancora più si è guardato al futuro, con programmi di potenziamento sportivo e nuove strategie di marketing che valorizzeranno l’immagine dei partner, fra cui Valtellina.

DUE PRESIDENTI UN UNICO APPELLO: BASTA MORTI SUL LAVORO!
Gianpietro Valtellina e Mario Draghi hanno sentito entrambi la necessità in questi giorni di ricordare che la sicurezza sul lavoro viene prima di tutto.

 

Ecco cosa ha scritto il nostro Presidente a tutti i dipendenti e collaboratori Valtellina:

Sento la forte necessità di scrivervi ancora una volta su un tema che, lo sapete bene, mi sta molto a cuore: la sicurezza sul lavoro. Nelle ultime settimane tutti abbiamo infatti assistito a nuove, tragiche morti durante le attività lavorative. Purtroppo non è una situazione eccezionale. Ogni giorno in Italia muoiono mediamente tre persone durante i loro compiti professionali. Ho sottolineato più volte, scrivendovi direttamente o intervenendo sulle pagine della nostra rivista NoiMille, che sul tema della sicurezza la collaborazione tra azienda e dipendenti deve essere totale. Dovere dell’azienda è applicare tutte le procedure per prevenire incidenti e infortuni. Un impegno prioritario per Valtellina, che personalmente continuo a sollecitare ad ogni livello. Compito di voi lavoratori è utilizzare idonei dispositivi di protezione individuale e mantenere SEMPRE un comportamento responsabile, in cantiere, alla guida e in tutti gli altri ambienti di lavoro. Ci si può fare male anche in ufficio o spostando un oggetto pesante.
Dallo scorso anno il tema della sicurezza sul lavoro è stato a livello generale sopravanzato dai problemi della pandemia di Covid-19. Ma le giuste accortezze per contrastare il virus non devono farci dimenticare mai l’importanza di porre massima attenzione alla sicurezza.

Consigliamo di devolvere il 5×1000 a realtà impegnate nel sociale
che conosciamo bene e sosteniamo nella loro attività

Si avvicinano le principali scadenze fiscali dell’anno e quindi anche la decisione per quanto riguarda il 5×1000, vale a dire la quota di imposta IRPEF (calcolata nella dichiarazione dei redditi) che è possibile devolvere verso enti, associazioni e realtà, in particolare Onlus, impegnate nel sociale e in attività di solidarietà collettiva. Logicamente le possibilità di scelta sono molto ampie ed ognuno può decidere liberamente in base ai propri pensieri e alle proprie esperienze. In ogni caso è preferibile privilegiare con il proprio 5×1000 chi si conosce, avendone verificato serietà e dinamismo. Esattamente i principi che caratterizzano i tre riferimenti verso i quali Valtellina consiglia quest’anno di devolvere il 5×1000: Istituto di Ricerca Farmacologiche Mario Negri IRCCS; Associazione Amici della Pediatria; L’Arca di Leonardo. Tre realtà, che la nostra azienda sostiene direttamente e con le quali collabora, che operano in settori fra loro diversi, ma tutte accomunate da una mix tra ottima organizzazione, etica nell’agire e concretezza. Valori nei quali si riconosce anche Valtellina.

Un memorandum utile a tutti, in particolare per sapere come comportarsi a casa nel momento in cui si avvertono i primi sintomi della malattia.

Il Vademecum nasce dall’unione tra le autorevoli competenze scienti che dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri IRCCS e l’impegno a favore di strutture ospedaliere e medico-scientifiche di Valtellina SpA, che con questa iniziativa desidera offrire un contributo concreto per l’informazione corretta sulla malattia Covid-19.

Il sostegno che Valtellina offre all’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, concretizzato nel 2020 con una significativa borsa di studio a favore dello staff interno di ricerca, ha trovato ora motivo per rafforzarsi con un’originale iniziativa: la realizzazione di un “vademecum” che raccoglie le principali indicazioni “anticovid”.

Il Vademecum è tanto semplice e chiaro nell’esposizione quanto autorevole nei contenuti, redatto con la competenza scientifica dell’Istituto Mario Negri e la supervisione del suo Direttore, Prof. Giuseppe Remuzzi.

Uno strumento di informazione originale, che nasce da un’idea della Direzione Generale Valtellina con lo scopo primario di fare omaggio a tutti i dipendenti e collaboratori dell’azienda di un fascicolo da tenere sempre come riferimento, ad esempio da riporre, dopo attenta lettura, nel cassetto di casa dove si tengono i farmaci.

Per l’importanza dei contenuti e la sua praticità, il Vademecum sarà distribuito gratuitamente, oltre che al personale Valtellina (circa 1500 dipendenti in tutta Italia), anche presso le sedi dell’Istituto Mario Negri (a Milano e nel territorio bergamasco), all’interno del Campus Kilometro Rosso e consegnato direttamente a diversi altri soggetti imprenditoriali e istituzionali. Sarà inoltre allegato al prossimo numero della rivista Smart News, magazine del Consorzio Intellimech che raggiunge oltre 1000 imprese del settore manifatturiero, università e centri ricerca.

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Dopo il grande impegno sviluppato nel 2020 a favore delle principali strutture sanitarie del territorio Bergamasco, messe a dura prova da Covid-19, Valtellina prosegue nelle donazioni rivolte a specifiche unità ospedaliere. Iniziative attuate tramite il coinvolgimento dei propri dipendenti.

Utilizzando una parte dei fondi raccolti nei mesi scorsi tramite la solidarietà dei propri dipendenti, Valtellina ha donato all’Ospedale di Bergamo tre defibrillatori per le sale operatorie e, all’Associazione Amici della Pediatria, cinque sonde digitali adeguate alle necessità dei piccoli pazienti. Queste sonde, tecnologicamente molto avanzate, sostituiscono i tradizionali stetoscopi e permettono di ottenere dati sullo stato dei piccoli pazienti in modo più rapido e preciso, direttamente nel letto di ricovero. La donazione è stata gestita in stretta collaborazione con l’Associazione Amici della Pediatria Onlus di Bergamo, con la quale Valtellina collabora da tempo e ha attuato altre iniziative di solidarietà in campo medico-ospedaliero. Questa associazione è nata nel 1990, presso l’USC di Pediatria degli Ospedali Riuniti di Bergamo, con lo scopo di agire a sostegno e a integrazione dell’Ente Pubblico per migliorare l’assistenza ai bambini ricoverati e per dare assistenza alle loro famiglie offrendo un servizio di supporto permanente.
Fra le altre recenti donazioni gestite direttamente da Valtellina in ambito ospedaliero, ricordiamo la consegna di un PC di ultima generazione utile per le esigenze ICT dell’Unità di cardiologia-unità coronarica al Comitato Nuova Cardiologia dell’Ospedale Bolognini di Seriate.