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Valtellina ha contribuito con entusiasmo all’iniziativa “Management & Marketing degli eventi sportivi per un turismo sostenibile”, progetto promosso dall’azienda Fassi Gru e da una prestigiosa compagine imprenditoriale e istituzionale, fra cui Università degli Studi di Bergamo e Confindustria Bergamo. Obiettivo del progetto: formare le giovani leve manageriali dedicate allo sport e al turismo, settori profondamente legati allo sviluppo dei territori (in questo caso la Valle Seriana) e collegati anche al welfare aziendale. Come è stato ribadito dagli attori del progetto nella giornata conclusiva del master, tenutosi dal 27 agosto al 2 settembre, promuovere in modo moderno sport e turismo significa infatti offrire interessanti opportunità prima di tutto ai dipendenti stessi delle aziende coinvolte: benessere, condivisione, divertimento, anche per le loro famiglie. Al termine della settimana di lavoro, i 20 studenti dell’Università di Bergamo partecipanti, hanno presentato tre innovativi progetti di promozione turistico-territoriale. Appuntamento ora al master invernale (gennaio 2022) per proseguire nello sviluppo attuativo.

VALTELLINA E ATALANTA: SI RAFFORZA IL DIALOGO TRA DUE SOCIETA’ CHE SANNO… FARE RETE!
Si è tenuto lo scorso 24 maggio un incontro strategico, organizzato direttamente dalla Società Atalanta Calcio presso lo stadio di Bergamo, per mettere a punto la prossima stagione sportiva con le realtà che sostengono il team neroazzurro: un’occasione speciale per creare nuove sinergie tra gli sponsor, favorire rapporti, conoscersi meglio. L’Atalanta è stata rappresentata della dirigenza ai suoi massimi livelli: il Presidente Antonio Percassi, l’Amministratore Delegato Luca Percassi, il Mister Gasperini. Presenti anche alcuni giocatori della rosa, campioni di una squadra che anche in questa stagione ha dimostrato di essere un team di eccellenza in Italia e in Europa. Si è festeggiato giustamente, ma ancora più si è guardato al futuro, con programmi di potenziamento sportivo e nuove strategie di marketing che valorizzeranno l’immagine dei partner, fra cui Valtellina.

DUE PRESIDENTI UN UNICO APPELLO: BASTA MORTI SUL LAVORO!
Gianpietro Valtellina e Mario Draghi hanno sentito entrambi la necessità in questi giorni di ricordare che la sicurezza sul lavoro viene prima di tutto.

 

Ecco cosa ha scritto il nostro Presidente a tutti i dipendenti e collaboratori Valtellina:

Sento la forte necessità di scrivervi ancora una volta su un tema che, lo sapete bene, mi sta molto a cuore: la sicurezza sul lavoro. Nelle ultime settimane tutti abbiamo infatti assistito a nuove, tragiche morti durante le attività lavorative. Purtroppo non è una situazione eccezionale. Ogni giorno in Italia muoiono mediamente tre persone durante i loro compiti professionali. Ho sottolineato più volte, scrivendovi direttamente o intervenendo sulle pagine della nostra rivista NoiMille, che sul tema della sicurezza la collaborazione tra azienda e dipendenti deve essere totale. Dovere dell’azienda è applicare tutte le procedure per prevenire incidenti e infortuni. Un impegno prioritario per Valtellina, che personalmente continuo a sollecitare ad ogni livello. Compito di voi lavoratori è utilizzare idonei dispositivi di protezione individuale e mantenere SEMPRE un comportamento responsabile, in cantiere, alla guida e in tutti gli altri ambienti di lavoro. Ci si può fare male anche in ufficio o spostando un oggetto pesante.
Dallo scorso anno il tema della sicurezza sul lavoro è stato a livello generale sopravanzato dai problemi della pandemia di Covid-19. Ma le giuste accortezze per contrastare il virus non devono farci dimenticare mai l’importanza di porre massima attenzione alla sicurezza.

Un memorandum utile a tutti, in particolare per sapere come comportarsi a casa nel momento in cui si avvertono i primi sintomi della malattia.

Il Vademecum nasce dall’unione tra le autorevoli competenze scienti che dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri IRCCS e l’impegno a favore di strutture ospedaliere e medico-scientifiche di Valtellina SpA, che con questa iniziativa desidera offrire un contributo concreto per l’informazione corretta sulla malattia Covid-19.

Il sostegno che Valtellina offre all’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, concretizzato nel 2020 con una significativa borsa di studio a favore dello staff interno di ricerca, ha trovato ora motivo per rafforzarsi con un’originale iniziativa: la realizzazione di un “vademecum” che raccoglie le principali indicazioni “anticovid”.

Il Vademecum è tanto semplice e chiaro nell’esposizione quanto autorevole nei contenuti, redatto con la competenza scientifica dell’Istituto Mario Negri e la supervisione del suo Direttore, Prof. Giuseppe Remuzzi.

Uno strumento di informazione originale, che nasce da un’idea della Direzione Generale Valtellina con lo scopo primario di fare omaggio a tutti i dipendenti e collaboratori dell’azienda di un fascicolo da tenere sempre come riferimento, ad esempio da riporre, dopo attenta lettura, nel cassetto di casa dove si tengono i farmaci.

Per l’importanza dei contenuti e la sua praticità, il Vademecum sarà distribuito gratuitamente, oltre che al personale Valtellina (circa 1500 dipendenti in tutta Italia), anche presso le sedi dell’Istituto Mario Negri (a Milano e nel territorio bergamasco), all’interno del Campus Kilometro Rosso e consegnato direttamente a diversi altri soggetti imprenditoriali e istituzionali. Sarà inoltre allegato al prossimo numero della rivista Smart News, magazine del Consorzio Intellimech che raggiunge oltre 1000 imprese del settore manifatturiero, università e centri ricerca.

Scarica qui la versione digitale »

Dopo il grande impegno sviluppato nel 2020 a favore delle principali strutture sanitarie del territorio Bergamasco, messe a dura prova da Covid-19, Valtellina prosegue nelle donazioni rivolte a specifiche unità ospedaliere. Iniziative attuate tramite il coinvolgimento dei propri dipendenti.

Utilizzando una parte dei fondi raccolti nei mesi scorsi tramite la solidarietà dei propri dipendenti, Valtellina ha donato all’Ospedale di Bergamo tre defibrillatori per le sale operatorie e, all’Associazione Amici della Pediatria, cinque sonde digitali adeguate alle necessità dei piccoli pazienti. Queste sonde, tecnologicamente molto avanzate, sostituiscono i tradizionali stetoscopi e permettono di ottenere dati sullo stato dei piccoli pazienti in modo più rapido e preciso, direttamente nel letto di ricovero. La donazione è stata gestita in stretta collaborazione con l’Associazione Amici della Pediatria Onlus di Bergamo, con la quale Valtellina collabora da tempo e ha attuato altre iniziative di solidarietà in campo medico-ospedaliero. Questa associazione è nata nel 1990, presso l’USC di Pediatria degli Ospedali Riuniti di Bergamo, con lo scopo di agire a sostegno e a integrazione dell’Ente Pubblico per migliorare l’assistenza ai bambini ricoverati e per dare assistenza alle loro famiglie offrendo un servizio di supporto permanente.
Fra le altre recenti donazioni gestite direttamente da Valtellina in ambito ospedaliero, ricordiamo la consegna di un PC di ultima generazione utile per le esigenze ICT dell’Unità di cardiologia-unità coronarica al Comitato Nuova Cardiologia dell’Ospedale Bolognini di Seriate.

Valtellina adotta una sua SOCIAL MEDIA POLICY Interna

La SMP fornisce le principali norme di comportamento che tutto il personale di Valtellina, così come collaboratori esterni, sono tenuti ad osservare quando pubblicano contenuti e commenti nel web.
Una scelta che conferma l’attenzione che da sempre caratterizza l’azienda per quanto riguarda le politiche del lavoro, i rapporti fra le persone che lavorano all’interno e le relazioni esterne, dalla privacy alla responsabilità sociale d’impresa.
Il codice di condotta, adottato formalmente, è particolarmente importante nella gestione delle relazioni sui social media. Questo è valido sia nel caso l’intervento avvenga tramite un account aziendale, sia quando attraverso un account personale si parli direttamente o indirettamente dell’attività di Valtellina.
La presenza sul web dell’azienda è infatti una responsabilità di tutti i dipendenti, che si impegnano a garantire sempre: coerenza, nei contenuti e nello stile con gli altri canali di comunicazione utilizzati da Valtellina; aggiornamento, utilizzando anche nei social informazioni non “vecchie” e superate, ponendo altresì attenzione che le news siano aggiornate, attendibili e confermate dagli organi direttivi dell’azienda stessa; apertura, vale a dire tenere on line lo stesso comportamento corretto, professionale ed empatico adottato nei dialoghi “in presenza”.

Clicca qui per consultare l’intero documento di Policy

“Trivellazioni Orizzontali Controllate (TOC) e Ripristini Stradali” è in grado di eseguire lavori di perforazione sul settore TLC-Energia, reti Gas e reti Idriche.

Dal luglio 2020 è stata creata nell’organizzazione Valtellina una nuova unità operativa: Trivellazioni Orizzontali Controllate (TOC) e Ripristini Stradali. Le squadre TOC, dotate di mezzi speciali, attrezzature e strumentazioni all’avanguardia, sono in grado di eseguire lavori di perforazione sul settore TLC-Energia, reti Gas e reti Idriche.
Valtellina è in grado di coprire attività TOC in ambito nazionale, anche se attualmente le aree d’intervento riguardano Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia, Toscana e Lazio. Anche per le attività di Ripristini Stradali l’unità è attrezzata con mezzi e attrezzature speciali per eseguire le attività fresatura e stesa del manto stradale. I due settori sono stati affidati in gestione alla “Business Unit Infrastrutture Nord”, dove si guarderà, oltre ai risultati immediati sul mercato, anche allo sviluppo di nuovi progetti, in uno scenario di mercato sempre più competitivo ed esigente. Questa importante novità è un’ulteriore dimostrazione dei notevoli investimenti che Valtellina sta compiendo per supportare la sua crescita, volti al Core Business aziendale delle infrastrutture TLC, ma in grado di intercettare anche nuovi segmenti di mercato.

Nessun festeggiamento “in presenza”, ma un dono che arriva a casa per portare auguri speciali

Anche il Natale 2020 sarà ricordato come un appuntamento particolare, diverso dal consueto. Meno dinamico e brillante, più intimo e riflessivo. Per superare la pandemia covid bisognerà avere ancora tanta pazienza. Alla quale dovranno aggiungersi costanti attenzioni e buon senso per prevenire i contagi. Sarà per tutti un Natale da vivere con i più stretti famigliari. Ci mancheranno in particolare abbracci e strette di mano, anche quelle con amici e colleghi. Valtellina ha deciso responsabilmente di non svolgere alcun incontro di festeggiamento natalizio. Ma non ha rinunciato a sottolineare anche in questo Natale così particolare, che le persone sono il valore più importante dell’azienda. In tal senso ha creato un originale regalo natalizio, che è stato inviato a casa a tutti i propri dipendenti e collaboratori. Il messaggio augurale che accompagna il dono è anch’esso significativo: ricorda infatti le numerose donazioni che l’azienda e gli stessi dipendenti hanno effettuato nel 2020, soprattutto verso strutture ospedaliere. Anche in questo condividiamo, seppur a distanza, lo spirito del Natale. Insieme. Come una grande famiglia.

Sosteniamo lo spirito solidale del Natale con una specifica raccolta fondi

Per il secondo anno consecutivo Valtellina è principale sponsor del Natale a Bergamo. Una scelta che per il 2020 assume significati ancora più profondi, visto ciò che è successo in questo anno difficilissimo.

Le iniziative di Natale sono state messe a punto, anche quest’anno, in stretta collaborazione con il DUC – Distretto Unico del Commercio di Bergamo.

Abbiamo dovuto necessariamente rinunciare alla ruota panoramica, straordinaria attrazione e grande successo dello scorso Natale (era impossibile mantenere i corretti distanziamenti), ma non ad essere vicini al nostro territorio e alle persone che qui vivono e lavorano. Il nostro contributo si rivolge ora ai tradizionali simboli del Natale, primo fra tutti il grande albero posto in pieno centro della città. L’albero, un abete alto circa 15 metri e proveniente dalla Valle Seriana (doveva essere comunque abbattuto ed è stato donato dal Comune di Gorno), si presenta con luci led affascinanti e raffinate, cromaticamente simili a quelle che risplendono sul famoso albero natalizio di New York.

Un simbolo di serenità e gioia per famiglie e bambini, quindi, ma anche un aiuto per le attività commerciali del centro di Bergamo, colpite duramente dal primo e secondo lockdown.

L’iniziativa più importante, che possiamo fare INSIEME

In un anno come il 2020 non poteva però mancare lo spirito più vero del Natale: la solidarietà. Ecco perché Valtellina ha aderito con entusiasmo all’iniziativa del DUC “Accendi un sorriso”: una raccolta di fondi per incrementare il numero dei pasti gratuiti che vengono garantiti dalle mense scolastiche degli istituti comprensivi di Bergamo. Un modo concreto di essere vicini a tante famiglie messe in ancora maggiore difficoltà economica dalla pandemia.

Infatti il Comune di Bergamo è già impegnato a garantire a più di 170 bambini e bambine il pasto gratuito nelle mense delle scuole della città per tutto l’anno scolastico, ma le richieste stanno ancora aumentando, anche per difficoltà economiche di carattere temporaneo legate al Covid.

Invitiamo tutti ad aderire alla raccolta fondi entrando nel sito www.accendiunsorriso.it

Qui si trova lo sportello elettronico, facilissimo da utilizzare, per effettuare le donazioni: bastano anche solo 5 euro per “riaccendere” i sorrisi di tanti bambini!

Guarda il video: “Natalino. La favola di Natale di Bergamo” https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=kPe2A4sGq-A&t=41s