Enel: 35,8 miliardi di nuovi investimenti

Il Gruppo Enel ha pianificato investimenti pari a circa 35,8 miliardi di euro attraverso maggiori investimenti nelle reti grazie anche a un nuovo modello di business.

Tra il 2024 e il 2026, il Gruppo Enel ha pianificato investimenti totali lordi pari a circa 35,8 miliardi di euro attraverso maggiori investimenti nelle reti dove è presente un quadro regolatorio equilibrato e stabile, facendo anche leva sull’accesso a finanziamenti europei e a un approccio a minore intensità di capitale e di rischio nelle rinnovabili, grazie anche a un nuovo modello di business fondato su partnership. Ben 18,6 miliardi di euro circa lordi saranno investiti nelle Reti, con focus su miglioramento di qualità, resilienza e digitalizzazione nonché su nuove connessioni. Nelle rinnovabili saranno investiti 12,1 miliardi di euro circa, con decisioni di investimento più selettive, puntando su eolico onshore, solare e batterie di accumulo, facendo anche leva sul repowering. Dedicano attenzione alla notizia tutti i principali organi di Stampa, fra cui Affari Italiani con un articolo a firma di Irene Fazari pubblicato lo scorso 22 novembre: Si è tenuto oggi a Milano l’atteso Capital Markets DaydiEnel, che ha visto il CEO, Flavio Cattaneo e il CFO, Stefano De Angelis (entrambi di recente nomina) presentare ai mercati finanziari e ai media la loro visione strategica del Gruppo. Gli analisti di Morgan Stanley, in un recente report, si sono chiesti se la guida del Gruppo nelle mani di Cattaneo sarà all’insegna del cambiamento o della continuità rispetto all’era di Francesco StaraceLe dichiarazioni rilasciate oggi, 22 novembre, nel corso della conferenza stampa, lasciano intendere un certo cambiamento di rotta: Enelper i prossimi tre anni prevede un rallentamento della corsa alle rinnovabili, per puntare piuttosto sulle reti e l’efficienza. 

Nell’articolo si ricorda come il Piano Strategico 2024-2026del Gruppo è fondato su tre pilastri. Innanzitutto, si pone l’accento sulla redditività, flessibilità e resilienza attraverso un’allocazione del capitale mirata a ottimizzare il profilo rischio/rendimento complessivo. In secondo luogo – cita evidenzia l’articolista – l’efficienza ed efficacia sono identificati come motori chiave dell’operatività del Gruppo, con un’attenzione particolare alla semplificazione dei processi, a un’organizzazione più snella con responsabilità ben definite e un focus strategico sulle geografie principali. Infine, il Piano sottolinea l’importanza della sostenibilità finanziaria e ambientale come elemento cruciale per la creazione di valore, specialmente nel contesto delle sfide globali legate al cambiamento climatico. Questi tre pilastri integrati costituiscono la base della strategia pluriennale, mirando a garantire un approccio olistico per la crescita sostenibile e la prosperità a lungo termine del Gruppo. Nell’articolo si sottolinea inoltre come per quanto riguarda le reti nel periodo 2024-2026, il Gruppo ha programmato investimenti lordi di circa 18,6 miliardi di eurodi cui circa 15,2 miliardi di euro al netto di finanziamenti. In particolare, in Italia, il Gruppo prevede di destinare circa 12,2 miliardi di euro di investimenti lordi, registrando un aumento del 47% rispetto al periodo 2021-2023 pro-forma a parità di perimetro. Gli investimenti nelle reti si concentreranno su miglioramenti in termini di qualità, resilienza, digitalizzazione e nuove connessioni.