Valtellina SpA utilizzerà la piattaforma di Supply Chain Finance di Crédit Agricole Italia attivando uno specifico servizio (Confirming) utile e vantaggioso per la propria filiera di fornitori. La soluzione consente infatti di ampliare le opzioni disponibili di accesso al credito, rendendolo più semplice e rapido. In pratica, Crédit Agricole Italia offre alle aziende che collaborano con Valtellina di cedere i crediti commerciali derivanti da fatture vantate nei confronti della stessa Valtellina, beneficiando di un standing creditizio. Sull’importanza di questo accordo, il Presidente Gianpietro Valtellinaha affermato: La notevole crescita della nostra azienda e lo sviluppo dell’attività riguardante in particolare le reti in fibra e le reti energetiche, sono frutto della credibilità e della competitività che ci è riconosciuta sul mercato nazionale; questa reputazione esiste e si rafforza anche grazie all’impegno costante e alla fidelizzazione dei nostri fornitori, su tutto il territorio nazionale. L’accordo sottoscritto con Crédit Agricole Italia è una ulteriore opportunità che permette ad essi di beneficiare della credibilità finanziaria che Valtellina stessa ha sviluppato nei confronti dell’Istituto bancario”. #Confirming

Il concreto sostegno all’Associazione si basa sull’importanza che essa svolge per l’evoluzione del settore nei vari ambiti di intervento: ricerca, cultura professionale, promozione e rappresentanza in ambito istituzionale. Molteplici sono le iniziative e le attività organizzate direttamente da AIDI destinate ad alimentare il dibattito sullo sviluppo della tecnologia, la crescita dell’autorevolezza verso i mercati di riferimento e la sinergia con altri settori produttivi e dei servizi, primi fra tutti TLC e digitalizzazione.
Fra i momenti di incontro e confronto spicca il Congresso Nazionale AIDI, che quest’anno si terrà a Napoli nelle giornate del 20 e 21 giugno.
Il Convegno Nazionale è infatti un momento fondamentale per fare il punto sul settore e guardare al futuro.
Lo dimostra anche il tema guida di quest’anno (XX edizione): “Lo sviluppo dell’illuminazione nell’era delle transizioni”. Valtellina è stata inviata a partecipare ai lavori del Convegno sulla base della sua esperienza e agli sviluppi che vedono l’azienda sempre più impegnata anche in ambito illuminotecnico e nel monitoraggio dei consumi energetici.

Nella squadra di Presidenza, composta da quattro membri, c’è anche Valtellina rappresentata da Filippo Panzavolta, Responsabile Business Area Infrastrutture di Rete e ICT

Lo scorso 3 febbraio l’Assemblea Privata del Gruppo TLC di ANIE (Federazione aderente a Confindustria che rappresenta le imprese elettrotecniche ed elettroniche) ha nominato i suoi nuovi organi direttivi.

Il Gruppo raccoglie le istanze delle imprese che svolgono un ruolo essenziale per lo sviluppo delle infrastrutture TLC e digitalizzazione del Paese. L’Assemblea ha eletto Luigi Piergiovanni e Paolo Poggioli rispettivamente Presidente e Vice Presidente per il quadriennio 2022-2025. Sono stati, inoltre, scelti i membri della squadra di Presidenza e approvati gli indirizzi generali del programma.

Tra le priorità il problema della carenza di risorse umane, indispensabili per cogliere le nuove opportunità previste dello sviluppo delle reti e l’arrivo dei fondi PNRR.

Nella squadra di Presidenza, composta da quattro membri, c’è anche Valtellina che sarà rappresentata da Filippo Panzavolta, Responsabile Business Area Infrastrutture di Rete e ICT.

Le aziende presenti nel Gruppo TLC di ANIE – al momento 17 tra le più importanti imprese di system integration – rappresentano un settore da 2,5 miliardi di € di fatturatonel 2019 con circa 25.000 addetti diretti.

L’immagine e comunicazione Valtellina protagonista negli elaborati vincenti delle Accademie

Tre le prestigiose Accademie coinvolte: Belle Arti di Verona, NABA (Milano e Roma), SantaGiulia di Brescia. Più di 250 gli studenti che hanno partecipato, oltre 100 gli elaborati presentati alla giuria. Ricordiamo che in questa edizione 2020 del concorso di idee 3W – Web Webinar Work la sfida proposta ai giovani è stata “Come attuare positive sinergie comunicative fra online e offline”.

L’evento di premiazione si è tenuto presso Kilometro Rosso Innovation District il 14 ottobre scorso “in presenza” dei giovani vincitori, rispettando le più severe regole di prevenzione anticovid. Anche l’evento è stato organizzato dalle tre aziende tutor che sostengono da due anni l’iniziativa: Valtellina, Phoenix Informatica e Balluff Automation. Mentre Kilometro Rosso ha dato il suo patrocinio.

Il Concorso ha sollecitato nuovamente la creatività dei giovani sui temi di attualità nel rapporto fra mondo dell’impresa e comunicazione. Gli studenti delle tre Accademie hanno particolarmente gradito l’invito di Valtellina di ragionare sul tema di come promuovere nelle aziende una concreta sensibilità ecoambientale, green. Testimonia questo interesse dei partecipanti il fatto che i “primi premi” di due Accademie su tre siano stati assegnati ad elaborati riguardanti la sollecitazione creativa proposta da Valtellina.

Valtellina è fra i tutor-sponsor dell’importante evento digitale strutturato in quattro specifiche sessioni web, per fare il punto sullo sviluppo del settore TLC, delle infrastrutture di rete in particolare, dopo l’emergenza covid 19. Organizzato da CorCom-Digital360 (editore del Corriere delle Comunicazioni), accende i riflettori sul ruolo strategico delle aziende del mondo TLC nel prossimo futuro. Mai come ora, infatti, è necessaria una politica industriale per le TLC che consenta di valorizzare gli asset e incidere profondamente nel Dna del Paese. Le telecomunicazioni rappresentano il “motore” del digitale e il digitale diventerà sempre più il “carburante” di aziende e pubbliche amministrazioni chiamate a “reinventarsi”. I Web-Summit del CorCom sono interessanti momenti di approfondimento e dibattito sui temi più “caldi” del comparto TLC. La formula è quella di una tavola rotonda virtuale.

Guarda in archivio un web summit >>>

INSIEME PER L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA

IIT e Intellimech sono affiancati in questa iniziativa da Confindustria Bergamo, Kilometro Rosso e dall’Università di Bergamo. A sostegno diretto del laboratorio congiunto ci sono inoltre nove aziende aderenti al Consorzio Intellimech: oltre a Valtellina fanno parte della compagine ABB, Brembo, Cosberg, Elettrocablaggi, Fassi, Giovenzana International, SDF, SIAD. Il laboratorio da settembre svilupperà progetti su temi di robotica e intelligenza artificiale in ambito industriale. L’investimento da 5,2 milioni di euro prevede l’impiego di 15 nuovi ricercatori nel laboratorio congiunto, con il supporto di altro personale specializzato, per un totale di circa 25 operatori e faciliterà l’applicazione in scenari reali di tecnologie avanzate sviluppate da IIT tra le quali lo smart working in remoto in campo industriale e la robotica collaborativa.

JOiiNT Lab vuole essere un ambiente di maturazione tecnologica in cui le competenze di IIT e le esigenze delle imprese si incontrano. Tra i primi obiettivi, lo sviluppo di una piattaforma di embodied artificial intelligence (EAI), che troverà applicazioni sul campo secondo le indicazioni delle imprese partecipanti al progetto. Successivamente sarà possibile sviluppare tecnologie che troveranno applicazione in diversi settori del manifatturiero e campi di impiego: manipolazione, controllo remoto, movimentazione, esoscheletri, sistemi di visione.

Lo scorso 31 gennaio si è tenuto il Meeting Bilaterale Valtellina-Iren presso l’Innovation District del Kilometro Rosso, dal titolo “Mettiamo in luce le nostre energie – Un momento di incontro per sviluppare conoscenza e collaborazione”.

Le due aziende collaborano già da tempo su importanti progetti riguardanti le infrastrutture di rete; l’incontro al Kilometro Rosso è stata un’ulteriore occasione per approfondire temi innovativi per il futuro, come la mobilità elettrica, soluzioni IOT, Cyber Security e per ipotizzare iniziative che potrebbero coinvolgere i rispettivi team operativi.

Il progetto WANAX-IBIS intende massimizzare il comfort e ridurre i consumi energetici degli edifici.

Frutto della collaborazione tra Valtellina, Orobix Srl, #ETS e Servizi Confindustria Bergamo, sintetizza anni di lavoro sui temi dell’efficientamento energetico e i dispositivi tecnologici per il monitoraggio e il controllo dei dati, campo di ricerca nel quale Valtellina è stata e continua ad essere attivamente impegnata. Ma è anche un punto di partenza, perché il sistema comprende soluzioni tecnologiche totalmente innovative, in tal senso costituisce un’esperienza pilota ideale per trasferire questi risultati in nuovi servizi.
Il progetto si sta concretizzando nella nuova sede di Confindustria Bergamo al Kilometro Rosso, dove il sistema integrato sarà capace di raccogliere in tempo reale informazioni sullo stato degli edifici e le loro interazioni con l’ambiente per diminuire gli sprechi, prevedere le spese e migliorare i consumi nel tempo.
Valtellina si occuperà della installazione della sensoristica e della sua attuazione. L’obiettivo è andare molto oltre gli attuali sistemi di controllo domotico, creando un “sistema integrato”, spiccatamente smart. Mediante algoritmi di intelligenza artificiale, Wanax-IBIS potrà capire le dinamiche ambientali ed energetiche in corso, fare previsioni e dare indicazioni operative per massimizzare il confort e ridurre i consumi.

Il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori e l’Ad di Open Fiber, Elisabetta Ripa, hanno presentato il piano della nuova rete in un’apposita conferenza stampa.

Il progetto, i cui dettagli esecutivi sono stati definiti da un’apposita convenzione siglata lo scorso agosto tra Palazzo Frizzoni e la società partecipata da Enel e Cassa depositi & prestiti, è stato illustrato lo scorso 24 settembre presso la Sala Cavalli di Palazzo Comunale, alla presenza dei Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, dell’Amministratore Delegato di Open Fiber, Elisabetta Ripa, e dell’Assessore all’Innovazione, Giacomo Angeloni.
Grazie a un investimento da 17 milioni di euro, Open Fiber collegherà 49mila unità immobiliari alla banda ultra larga attraverso una rete interamente in fibra ottica in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa): questa soluzione garantirà il massimo delle prestazioni a cittadini e imprese, restituendo una velocità di connessione non raggiungibile con le altre reti in circolazione (fino a 1 Gigabit al secondo), e potendo contare su una latenza molto ridotta, inferiore ai 5 millisecondi.
Lo sviluppo complessivo della nuova infrastruttura è pari a quasi 300 chilometri, con un riutilizzo di reti esistenti, aeree o interrate, che supera il 65% dell’opera (poco meno di 100 chilometri sono di proprietà di A2A): questo fattore consentirà di limitare l’impatto ambientale dei nuovi cantieri per rendere meno invasivi gli interventi di installazione della rete. Protagonista dei lavori Valtellina, che conosce molto bene il proprio territorio, le sue esigenze e le migliori modalità d’azione. Saranno posati complessivamente oltre 29mila chilometri di fibra ottica, che serviranno a collegare anche 50 immobili comunali, tra scuole, uffici, sedi della PA e di Enti collegati al Comune, che Open Fiber si è impegnata a connettere nell’ambito dell’accordo siglato con l’Amministrazione orobica.

Amministratore e responsabile sviluppo progetti innovativi di Valtellina SpA, è entrato a fare parte del Consiglio direttivo del Consorzio Intellimech. La nomina è avvenuta durante l’assemblea annuale del Consorzio tenutasi lo scorso 20 febbraio.
Sempre nell’assemblea è stato eletto l’intero consiglio direttivo e il Presidente, carica che ha visto riconfermato Gianluigi Viscardi.
L’ingresso di Cesare Valtellina nel consiglio direttivo è una nuova, significativa testimonianza di come l’azienda Valtellina guarda con sempre maggiore attenzione ai temi, le richieste e le opportunità di Industry 4.0, Internet of Things e l’integrazione fra Telecomunicazioni, reti in banda ultralarga e le necessità della smart manufacturing. Durante le relazioni assembleari è stato evidenziato come il Consorzio della meccatronica e dell’industria 4.0 (del quale Valtellina SpA fa parte) e che ha la sede al polo Scientifico-Tecnologico del Kilometro Rosso sta crescendo costantemente e si propone come la realtà più dinamica in Italia nel settore, una delle prime anche in Europa. Ricordiamo che Cesare Valtellina fa parte anche del Consiglio Direttivo di AFIL – Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia.

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