Un memorandum utile a tutti, in particolare per sapere come comportarsi a casa nel momento in cui si avvertono i primi sintomi della malattia.

Il Vademecum nasce dall’unione tra le autorevoli competenze scienti che dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri IRCCS e l’impegno a favore di strutture ospedaliere e medico-scientifiche di Valtellina SpA, che con questa iniziativa desidera offrire un contributo concreto per l’informazione corretta sulla malattia Covid-19.

Il sostegno che Valtellina offre all’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, concretizzato nel 2020 con una significativa borsa di studio a favore dello staff interno di ricerca, ha trovato ora motivo per rafforzarsi con un’originale iniziativa: la realizzazione di un “vademecum” che raccoglie le principali indicazioni “anticovid”.

Il Vademecum è tanto semplice e chiaro nell’esposizione quanto autorevole nei contenuti, redatto con la competenza scientifica dell’Istituto Mario Negri e la supervisione del suo Direttore, Prof. Giuseppe Remuzzi.

Uno strumento di informazione originale, che nasce da un’idea della Direzione Generale Valtellina con lo scopo primario di fare omaggio a tutti i dipendenti e collaboratori dell’azienda di un fascicolo da tenere sempre come riferimento, ad esempio da riporre, dopo attenta lettura, nel cassetto di casa dove si tengono i farmaci.

Per l’importanza dei contenuti e la sua praticità, il Vademecum sarà distribuito gratuitamente, oltre che al personale Valtellina (circa 1500 dipendenti in tutta Italia), anche presso le sedi dell’Istituto Mario Negri (a Milano e nel territorio bergamasco), all’interno del Campus Kilometro Rosso e consegnato direttamente a diversi altri soggetti imprenditoriali e istituzionali. Sarà inoltre allegato al prossimo numero della rivista Smart News, magazine del Consorzio Intellimech che raggiunge oltre 1000 imprese del settore manifatturiero, università e centri ricerca.

Scarica qui la versione digitale »

Dopo il grande impegno sviluppato nel 2020 a favore delle principali strutture sanitarie del territorio Bergamasco, messe a dura prova da Covid-19, Valtellina prosegue nelle donazioni rivolte a specifiche unità ospedaliere. Iniziative attuate tramite il coinvolgimento dei propri dipendenti.

Utilizzando una parte dei fondi raccolti nei mesi scorsi tramite la solidarietà dei propri dipendenti, Valtellina ha donato all’Ospedale di Bergamo tre defibrillatori per le sale operatorie e, all’Associazione Amici della Pediatria, cinque sonde digitali adeguate alle necessità dei piccoli pazienti. Queste sonde, tecnologicamente molto avanzate, sostituiscono i tradizionali stetoscopi e permettono di ottenere dati sullo stato dei piccoli pazienti in modo più rapido e preciso, direttamente nel letto di ricovero. La donazione è stata gestita in stretta collaborazione con l’Associazione Amici della Pediatria Onlus di Bergamo, con la quale Valtellina collabora da tempo e ha attuato altre iniziative di solidarietà in campo medico-ospedaliero. Questa associazione è nata nel 1990, presso l’USC di Pediatria degli Ospedali Riuniti di Bergamo, con lo scopo di agire a sostegno e a integrazione dell’Ente Pubblico per migliorare l’assistenza ai bambini ricoverati e per dare assistenza alle loro famiglie offrendo un servizio di supporto permanente.
Fra le altre recenti donazioni gestite direttamente da Valtellina in ambito ospedaliero, ricordiamo la consegna di un PC di ultima generazione utile per le esigenze ICT dell’Unità di cardiologia-unità coronarica al Comitato Nuova Cardiologia dell’Ospedale Bolognini di Seriate.

L’indagine di Confindustria sullo stato delle imprese in epoca Covid19 è un monitoraggio importante per capire, riflettere, decidere

Valtellina ha immediatamente aderito all’iniziativa, condividendone le finalità: conoscere il “sentiment” del mondo del lavoro nel territorio in cui è nata ed ha la propria principale sede. Monitorare lo stato di un tessuto imprenditoriale è sempre strategico, ma è diventato ancora più significativo alla luce della situazione generata dalla pandemia di Covid19. All’indagine di Confindustria Bergamo hanno partecipato ben 337 imprese, che si sono espresse anche sullo smart working e le scelte organizzative interne per fare fronte alla situazione pandemica. Il presidente di Confindustria Bergamo, Stefano Scaglia, ha dichiarato: «Il sistema ha tenuto, ma per reggere nel medio-lungo periodo sono indispensabili investimenti su filiere e ricerca». L’indagine, con cadenza mensile, si svilupperà fino alla prossima primavera.

Il Covid resta molto diffuso ed insidioso. Gianpietro Valtellina chiede a tutti i dipendenti e collaboratori dell’azienda massima attenzione.

Questa, in sintesi, la comunicazione del Presidente:

Mentre tutto il mondo guarda con trepidazione all’arrivo di un vaccino contro Covid 19, dobbiamo proseguire a contare prima di tutto sulle nostre forze. Sulla nostra intelligenza e senso di responsabilità individuale.

Questo nemico subdolo e pericoloso non è affatto scomparso e neppure rallenta la sua corsa. Dopo quello che abbiamo passato nei mesi scorsi, guardare oggi alle notizie che ci indicano ogni giorno “solo” una decina di morti in Italia ci sembra quasi una normalità. Ma non è così! Dietro ogni morto di Covid, ora come nella scorsa primavera, c’è una persona, una famiglia, tante speranze, ricordi, amici… Dietro ogni nuovo ricoverato in terapia intensiva (e stanno aumentando, purtroppo) ci sono sofferenze e drammi umani che andrebbero prevenuti.

Vi chiedo quindi di mantenere al massimo alta l’attenzione e, soprattutto, adottare SEMPRE LE REGOLE BASE DI PREVENZIONE: prime fra tutte usare la mascherina e lavare spesso le mani. Sul lavoro come nel tempo libero.

In questi mesi più che mai ho sentito tutti voi come parte integrante di una grande famiglia. Come papà e nonno, prima ancora che come Presidente, vi esorto a confermare questo sentimento pensando prima di tutto alla VOSTRA famiglia.
Stare in salute, fare in modo di evitare il Covid è fondamentale prima di tutto per i vostri cari. Ammalarsi è sempre possibile, purtroppo, ma dimenticarsi le regole di prevenzione è semplicemente… stupido!

Quindi teniamo tutti alta la guardia! Faremo in questo modo l’azione più importante per noi stessi, i nostri cari, la nostra azienda.

© 2021 Valtellina S.p.A.
Via Buonarroti, 34 – 24020 Gorle (BG) – Italy
valtellina@valtellina.com


C.F. e P.IVA 00222840167 – Cap. Soc. € 18.000.000 i.v.
Reg. Imp. BG n° 00222840167 | R.E.A. n° 39405
Direzione e coordinamento di Finval SpA
  • Privacy
  • Cookie Policy
  • Credits

Rimani aggiornato sul mondo Valtellina

Lascia il tuo indirizzo email per ricevere comunicazioni e aggiornamenti dal mondo Valtellina. Compila il modulo e controlla la tua inbox per confermare l’iscrizione.