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Banda larga: l’Italia recupera posizioni in Europa

All’interno di uno scenario socio-economico dove le reti, il web e la trasmissione di dati sono sempre più importanti, dalla crescita dello smart working alla necessità delle fabbriche 4.0, l’Italia si è rimessa in corsa sul fronte della connettività. È quanto si rileva dall’edizione 2020 del Digital Economy and Society Index (Desi) stilato dalla Commissione Europea. Attualmente l’Italia è al 17esimo posto tra i Paesi Ue per connettività, con una copertura Ftth in costante aumento che ha superato il 30% del 2019 in termini di unità immobiliari cablate. Il dato si colloca ancora sotto la media europea (34%), ma complessivamente davanti a nazioni come Francia e Gran Bretagna e il rapporto mette in luce come il divario con il resto dell’Europa si sta sempre più riducendo. La copertura è nella media europea nelle città, ma sono ancora indietro le aree rurali del Paese, e non solo al Sud. Anche le valli montane del Nord soffrono infatti ancora troppo del digital divide. Il 2021 si prospetta un anno di grande lavoro anche su questo fronte e Valtellina sarà in prima fila nel rispondere alle aspettative dei gestori di rete in termini di sviluppo delle infrastrutture in buona parte dei territori nazionali.

Per accedere e scaricare in rete il Report Desi UE:

https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/digital-economy-and-society-index-desi